Business&Motori: quali sono le auto più utilizzate dai manager?

Da uno studio molto recente, effettuato da UNRAE e Publieditor utilizzando i dati del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, è stata stilata una classifica delle auto di rappresentanza più immatricolate in Italia negli ultimi 12 mesi, tra novembre 2017 e ottobre 2018.

Nel gradino più basso del podio, con poco più di 2000 unità, troviamo una vettura che ci si aspetta molto facilmente in una classifica di questo genere: la Mercedes-Benz Classe C berlina, un grande classico affidabile e confortevole, da sempre garanzia di qualità su qualsiasi fronte. È la Mercedes più nota e diffusa: in oltre trent’anni ne sono state prodotte quasi dieci milioni. Di recente sono state introdotte le versioni con sistema ibrido plug-in, sia a benzina che a gasolio.

Al secondo posto troviamo l’Audi A6,nella versione Avant - ovvero station wagon - e non berlina. Le 3025 immatricolazioni di questo modello lasciano presupporre che molti manager viaggino quindi con una moltitudine di bagagli al seguito o, più probabilmente, abbiano scelto un auto che si riveli funzionale anche alla loro famiglia. Da svariati anni è la station più diffusa in Italia: nella sua ultima generazione, la quinta, ha preso molto dall’ammiraglia A8 in termini di efficienza a livello sistemi di sicurezza attivi alla guida (24 sensori, 39 sistemi - un record).

Tutte le versioni dell'Audi A6 Avant sono omologate come ibride, anche se il motorino d’avviamento - che funge da alternatore per ricaricare la batteria al litio nei rallentamenti - non fornisce potenza direttamente alle ruote.

In cima alla classifica, con 3126 vetture immatricolate, troviamo - a sorpresa - Ateca, il primo crossover SUV compatto prodotto della casa spagnola Seat. Dotata di freni potenti, sterzo preciso e tenuta di strada elevata, la Ateca si guida facilmente e dà molta sicurezza. Una delle motorizzazioni più richieste è il 1.6 TDI da 115 CV con cambio DSG con 7 rapporti e doppia frizione, introdotto in gamma la scorsa estate. Insieme al nuovo powertrain, Seat approfitta del Model Year 2019 per aggiornare la dotazione di serie del suo crossover di punta, affiancando al Front Assist anche il Lane Assist e l'High Beam Assist (abbaglianti automatici in funzione del traffico). Qualche mese fa è stata introdotta una versione super sportiva, denominata Cupra, che monta un due litri in grado di erogare 300 cavalli e 400 Nm di coppia massima che spingono i suoi 1540 chilogrammi a oltre 240 chilometri orari.

Le posizioni che vanno dalla quarta all’undicesima sono una sfida esclusiva di brand teutonici. In questa parte della classifica troviamo rispettivamente: Mercedes Classe E berlina, BMW serie 5 berlina, Audi A5 Sportback, Mercedes Classe CLA e Classe V, BMW Serie 3 berlina e Serie 4 Gran Coupé; chiude il gruppo la Mercedes Classe E coupé. 

In dodicesima posizione, entra il primo brand italiano: con 907 unità, Maserati Ghibli si conferma un’ottima scelta per i manager italiani. La lussuosa berlina che la casa del Tridente produce dal 2013 è in grado di coniugare lusso, versatilità e prestazioni elevate. Segue, alla tredicesima piazza, la Porsche Panamera con una cifra che super di poco le 600 immatricolazioni. Dietro di lei, l’ammiraglia di casa Volvo, la S90. Dalla quindicesima alla ventinovesima posizione, escludendo Infiniti Q30, Jaguar XF e Volvo S60, troviamo solo modelli prodotti in Germania da Audi (A4 e A6 berlina, A5, A7, A8), BMW (Serie 3 e 6 Gran Turismo, Serie 7)  e Mercedes (Classe C cabriolet e Classe CLS).

Trentesima posizione per la Tesla Model S, cinque porte full electric prodotta a partire dal 2012. Secondo gli standard del Nuovo ciclo di guida europeo (NEDC) la Model S con la batteria da 60 kWh ha un'autonomia di circa 390 km, mentre per la versione da 85 kWh (e la rispettiva versione Performance) la stima si aggira intorno a 500 km. Gli interni sono composti da materiali eco-compatibili, quali per esempio plastica PET riciclabile al 100% e pelle italiana senza piombo. 

Nello stesso periodo di riferimento, per avere un’idea di riferimento, Alfa Romeo ha venduto e immatricolato 8125 unità della sua Giulia, che però - essendo in realtà una berlina sportiva - non è rientrata nella classifica delle vetture di rappresentanza che vi abbiamo illustrato.