Stanchi delle solite località sciistiche?

La stagione invernale sta per iniziare. Se ancora non avete prenotato, ecco dieci località sparse per il globo in cui vi consigliamo di farvi uno skipass giornaliero. E non solo.

Alpbach è stato eletto come il più bel paese d’Austria. La località è stupenda: situata su un altopiano soleggiato con le Alpi a far da splendida cornice, un’architettura uniforme di chalet di legno. Nel comprensorio, lo Ski Juwel Alpbachtal-Wildschönau, 47 impianti di risalita e 145 chilometri di piste. I principianti trovano nei vicini paesini di Inneralpbach, Hornboden e Reith im Alpbachtal piste ideali. La pista più lunga, ma anche la più bella, è la rossa di Inneralpachtal: si parte dalla stazione del Pöglbahn lungo l’itinerario numero 8, scendendo per le larghe piste nel bosco fino a valle, direttamente a Inneralpbach.

L’elegante Megève, voluta un secolo fa dalla Baronessa Noémie de Rothschild che voleva creare la versione francese di Sankt Moritz. Il paese, borgo d’origine medievale alla base del Monte Bianco, divenne così famoso negli anni ’50 che Jean Cocteau lo definì “il 21° arrondissement di Parigi”. Chic e rilassante, vanta parecchi ottimi ristoranti - molti dei quali stellati Michelin - e una vasta scelta di eleganti boutique. Raggruppa tre aree sciistiche differenti e collegate, dotate di circa 120 impianti di risalita, disposti sui versanti delle tre montagne: Jaillet, Rochebrune e Mont d’Arbois.

Situata ai piedi di tredici "quattromila", Saas Fee è conosciuta anche come la Perla delle Alpi ed è un paradiso degli amanti degli sport invernali. Il centro del paese è zona pedonale, sono ammessi solo piccoli veicoli elettrici dal 1951. Negli anni ha mantenuto l’aspetto di un borgo autentico, così pittoresco da essere stato scelto come location per il video musicale Last Christmas degli Wham! Qui è possibile sciare tutto l’anno: vi sono un centinaio di chilometri di piste e un celebre freestyle park in zona Moreina durante l’inverno. Si allenano d'estate molte squadre internazionali, tra cui quella italiana.

La stazione sciistica di Mariborsko Pohorje sorge a pochi passi da Maribor, in Slovenia. E' il più grande comprensorio della nazione: i sessanta chilometri di piste per lo sci alpino si estendono dalla stazione inferiore della funivia fino allo Zigartov Vrh e poi nella parte superiore del massiccio sovrastante a quota 1600. La neve è garantita per cento giorni, con il 95% d'innevamento artificial e raramente si fanno lunghe file agli impianti. La località ospita gare di slalom speciale e slalom gigante femminile valide per la Coppa del Mondo.

Incastonata tra i monti Carpazi, nel cuore della Transilvania, Poiana Brasov è una delle stazioni sciistiche più lussuose della Romania. L’attrazione principale è decisamente lo sci, ma è possibile praticare anche molte altre attività. Dopo aver subito un ammodernamento intensivo a partire nel 2010, le dimensioni di questa località sono quasi raddoppiate. Quasi tutte le piste sono dotate di cannoni per l’innevamento artificiale, il che ne fa il luogo ideale per allenarsi dall’autunno alla primavera inoltrata. Dopo una lunga giornata sulla neve, fate il pieno di energia con le tipiche salsicce affumicate tradizionali e la “ciorba de burta” (zuppa di trippa) accompagnate anche dalla polenta servita insieme a uova e burro fuso.

Nello stato nordamericano dello Utah troviamo Park City, meta ideale per lo sci e lo snowboard con i suoi 3300 ettari di terreno sciabile. La combinazione di freddo, aria secca e umidità del Gran Lago Salato rende la neve più leggera e polverosa, un vero vanto per gli abitanti locali. Park City comprende tre stazioni sciistiche collegate da un sistema gratuito di trasporti pubblici. The Canyons Resort è il più esteso con 1500 ettari compresi tra i 2073 e 3045 metri, il Deer Valley Resort è il più sofisticato e vanta servizi d’elite. Nel suo demanio sciabile il Flagstaff, il Bald Mountain e l’Empire con la discesa di Daly e Lady Morgan offrono ampie aree per gli sciatori avanzati. Bald Eagle Mountain e Little Baldy Peak sono montagne più adatte ai principianti ed agli intermedi. Ultima stazione sciistica, ma non meno importante delle altre due, è il Park City Mountain Resort.

Ha la fama di essere una delle migliori località sciistiche del pianeta. Niseko, sull’isola giapponese di Hokkaidō, offre una vista spettacolare del Monte Yotei, i suoi fuori pista sono facilmente raggiungibili e di eccellente livello, le betulle argentate tra le quali sciare sono davvero uniche. A differenza di molte altre località giapponesi, Niseko riesce a combinare sci alpino e freeride boschivo. Le temperature basse e la scarsa umidità rendono la neve particolarmente morbida. Niseko è adatta a tutti i livelli di abilità sciistica anche se è particolarmente indicata per sciatori esperti e rider. Nel tempo libero poi, ci sono delle meravigliose terme naturali all’aperto.

Il comprensorio sciistico di Cerro Catedral sorge a 19 chilometri dall’esclusiva città di Bariloche, fondata in Argentina da italiani, austriaci e tedeschi partiti alla volta del continente americano. Fino al 1934 l’insediamento rimase di piccole dimensioni, ma con l’arrivo della ferrovia la città cominciò a crescere fino ad assumere la fisionomia attuale. Questa località è la più attrezzata e rappresenta la storia dello sci dell’America latina. Con 53 piste per 103 chilometri e 40 impianti di risalita distribuiti su un'area di 600 ettari, non ha nulla da invidiare - perlomeno come estensione e varietà delle piste - alle più famose e frequentate località sciistiche europee. La maggior parte delle piste è adatta agli sciatori intermedi.

Whistler-Blackcomb, in Canada, potrebbe essere uno ski resort disegnato da Walt Disney: incastonato sotto due montagne ricoperte da pini, e collegato dalla funivia più lunga e alta del mondo, il villaggio centrale di Whistler ospita i bar, i ristoranti e gli hotel più esclusivi di tutto lo stato. In questa località non si trova un albero fuori posto: è persino possibile avvistare orsi bruni, alci e cervi. Gli sciatori amanti del lusso possono scegliere gli hotel tra le catene di alta classe come The Fairmont, Four Seasons e Westin, che offrono sistemazioni ski-in/ski-out con viste mozzafiato sulle cime innevate. Si contano un centinaio di ristoranti, compreso quello che è considerato uno dei migliori in Canada: l’Araxi Restaurant & Oyster Bar, il cui proprietario è stato pioniere della ristorazione a chilometro zero.

E in Italia?

E in Italia? Forse non siete ancora stati in una delle meravigliose valli della provincia di Bolzano, la valle di Mareo, a lato della Val Badia, dove spunta San Vigilio di Marebbe. Lo scenario è mozzafiato: la località si è sviluppata in una conca, sovrastata da quattro cime che superano i duemila metri: Plan de Corones, Pizzo delle Pietre, Paraccia e il monte Pares. La località, che annovera una chiesa di origini gotiche - rimaneggiata in stile rococò verso la fine del settecento - è una delle porte d'accesso a Plan de Corones, uno dei centri sciistici più moderni e confortevoli di tutto l'arco alpino, dotato di quasi 120 chilometri di piste. La ski area di Plan de Corones comprende, oltre a San Vigilio: Brunico, Valdaora e San Martino in Badia, tutte collegate sci ai piedi.